di REDAZIONE
La campagna per le elezioni presidenziali francesi è stata messa bruscamente tra parentesi dopo la strage di Tolosa, dove un uomo ha sparato contro una scuola ebraica e tre bambine e il docente di religione, 30 anni, hanno perso la vita. Il presidente Nicolas Sarkozy ha annunciato che la sua campagna sarà sospesa «almeno fino a mercoledì», giorno in cui si terranno i funerali dei militari uccisi negli agguati di Tolosa e di Montauban. Paradossalmente proprio oggi la campagna entrava nella sua fase ufficiale con la pubblicazione da parte del Consiglio Costituzionale della lista dei nomi dei candidati. Fase che, a cinque settimane dal primo turno, il 22 aprile, si è improvvisamente macchiata di sangue. Tutti i candidati hanno cancellato i loro impegni per andare ad incontrare le famiglie delle vittime. Le televisioni hanno annullato i dibattiti. Il presidente Sarkozy è arrivato per primo, in tarda mattinata, sul luogo del dramma: «Oggi - ha detto - è un giorno di