di REDAZIONE
«Giancarlo Gentilini è il candidato sindaco della Lega per Treviso». Così parlò Flavio Tosi, mettendo la parola fine, giocoforza, a un tira e molla che dura da almeno tre mesi.
Insomma: altro che sondaggi da brivido, altro che veti di via Bellerio e maldipancia maroniani, spinti dal desiderio del Bobo padano di avere per Treviso un candidato sindaco più giovane: la fuga in avanti dello Sceriffo Gentilini più la mossa a tradimento - contro i maroniani - dei lealisti bossiani (con Gobbo e Da Re, si sono inventati la candidatura di rottura di Zanetti a sindaco insieme ai sacconiani), hanno costretto ieri il segretario nazionale - ossia regionale - per il Veneto della Lega Flavio Tosi, alla fine di una direzione nazionale a Padova, a ufficializzare la candidatura a sindaco di Treviso di Giancarlo Gentilini.
Visto che entro un mese bisognerà presentare le liste elettorali per le comunali di fine maggio, ieri Tosi ha dovuto neutralizzare le fughe di voci e le «
Comments are closed.