di CALOGERO MURANIA
Era il 15 novembre 1960 quando per la prima volta, in Italia, mamma Rai affidava ad Alberto Manzi la conduzione di un programma televisivo dal titolo “Non è mai troppo tardi” - Un programma serale per aiutare la gente analfabeta. Altri tempi, avrebbero detto i nostri nonni. Ma allora quelle nozioni trasmesse in tv erano fondamentali per insegnare alla gente a leggere e a scrivere. Una sorta di programma educativo, tant’è che divenne un punto di riferimento per gli italiani intenti a portare a casa la licenza media. Il progetto, addirittura, venne esportato in settantadue paesi. Da quel giorno, di anni ne son passati davvero tanti. I mezzi di comunicazione sono cambiati, cresciuti, evoluti. Il passato però ci insegna sempre qualcosa. Allora perchè non riprendere dal passato il titolo di questo programma ed ideare una sorta di rubrica volta ad aiutare gli italiani a non perdere la speranza? Anche quando la nostra nazione sembra affondare. In fondo tut
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