di TONTOLO
Qualche giorno di pausa vacanziera e Beppe Grillo è tornato ad attaccare il Governo, stavolta sulle tasse: "L'estate sta finendo - scrive sul blog 'cadoinpiedi' - insieme al caldo torrido. Le balle governative invece resistono. Un tempo c'era più pudore. Se il Governo ti massacrava di tasse, non ti veniva a spiegare che erano troppo alte, come se lui non ne fosse la causa. Se faceva chiudere o fuggire le imprese all'estero non ti prendeva per il culo con l'apertura dell'azienda con un euro". "E dopo che l'ho aperta con un euro - si chiede il fondatore e portavoce del Movimento 5 stelle - che ci faccio? Incomincio a pagare le tasse per lo studio di settore a cui appartengo? Ci invito gli amici per una partita a carte? L'Irpef a Ferragosto è scesa, ma il giorno dopo è rimasta dov'era: nel punto più alto d'Europa, ma a Ferragosto ogni scherzo del governo vale". "Alla Frignero, a Rigor Montis e all'ovetto kinder Passera non manca il senso del macabro, dell'umorismo nero,
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