di REDAZIONE
Mai come oggi la 'minaccia' che Beppe Grillo va ripetendo quasi ogni giorno da molti mesi dalle pagine del suo blog, è risuonata così vera e temibile alle orecchie dei partiti italiani. Perchè il voto delle comunali 2012 consacra il Movimento 5 Stelle tra i grandi protagonisti della politica nazionale. Capace di rastrellare risultati mai visti (il più eclatante a Parma: ballottaggio con quasi il 20%), eleggere sindaci sotto le sue insegne (il primo nel vicentino, a Sarego, la sede del cosiddetto 'Parlamento Padano') e andare anche oltre le già rosee previsioni della vigilia. "I partiti si stanno liquefacendo!", esulta Grillo, con un audio pubblicato su Youtube e rilanciato dal suo seguitissimo blog. "I cittadini si riappropriano delle istituzioni", proclama in tarda serata il comico genovese. Che non si smentisce, non di certo oggi. E, galvanizzato dal responso delle urne, torna a criticare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, già fatto bersaglio di
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