di LEONARDO FACCO
Javier Milei lo aveva chiarito in diversi degli ultimi incontri pubblici che ha tenuto: "Ogni volta che i degenerati fiscali in politica puntano a rompere l'equilibrio fiscale, metterò il veto su tutto. Non mi interessa niente"!
È, chiaramente, guerra aperta tra il presidente argentino e l'ala massimalista del Kirchnerismo/peronismo, che detiene la maggioranza nel congresso. Ma Milei ha dei poteri speciali, conferitigli, per un anno, dalla "Ley de bases", approvata - seppur in forma minimalista, un mese e mezzo fa.
Così, dopo che il Senato ha approvato la nuova formula di mobilità pensionistica(che scasserebbe i conti economici), Milei ha confermato che porrà il veto sulla legge per mantenere il deficit a zero, come ha sempre ribadito. E su questa normativa è stato tranchant: "È una truffa morale", ha affermato. Ed ecco, nero su bianco, lo stop.
Nella dichiarazione rilasciata si legge: "Questa legge ha come unico obiettivo quello di distruggere