di MATTEO CORSINI
Pur essendo critico nei confronti delle politiche monetarie espansive, Richard Koo condivide l'interpretazione fornita, tra gli altri, da Bernanke, circa il basso livello dei rendimenti dei titoli di Stato ancor prima che iniziasse la crisi. Da qui le parole di Koo: "I governi amministrarono stimoli fiscali nel tentativo di compensare la caduta nella domanda privata causata dallo scoppio della bolla. Tuttavia, in Giappone i rendimenti dei titoli di Stato rimasero depressi anche se la spesa pubblica portò il debito pubblico a superare il 200% del Pil. I rendimenti dei titoli di stato sono crollati anche negli Stati Uniti e nel Regno Unito negli ultimi anni, nonostante una crescita sostanziale del debito pubblico. Ancora una volta la causa deve essere individuata nel surplus di risparmio privato." (R. Koo)
Bernanke parlava di “savings glut”, ma la realtà è che i rendimenti erano schiacciati perché già allora la liquidità era troppo abbondante per via di
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