di PAOLO L. BERNARDINI
Devo dire che insegnare, oramai dal 1988, mi dà sempre grande gioia, per quello che gli studenti hanno da insegnare a me, soprattutto. Nel mio corso insubre del 2023, che tengo da 17 anni, dedicato all’economia liberale, ovvero all’analisi dello “Index of Economic Freedom”, quest’anno uno studente ha sollevato una questione importante: È pur vero che l’Italia vaga smarrita alla posizione numero 69 dello IEF, tra Bahrain e Vanuatu, in luogo di non aurea mediocrità.
Ma, osservava lo studente, essa occupa pur sempre l’ottavo posto tra le economie mondiali per GDP nazionale. Ora, la libertà economica è fomite e base di prosperità. Dunque vi sono molti stati che per GDP pro-capite superano l’Italia, e sette stati che la superano per GDP nazionali, tra cui la Cina che non è certo ai vertici dello IEF, e che certo non supera l’Italia per GDP pro-capite.
Allora insieme a tutta la classe abbiamo studiato qualcosa di estraneo all’economi