di LUIGI CORTINOVIS
Siamo agli sgoccioli, il 18 giugno – data ultima per pagare la prima rata dell’IMU – è alle porte e più di qualcuno ha scelto di protestare a modo suo. Se Daniela Santanché ha annunciato che non pagherà la tassa sulla casa – sostenendo che “era meglio tassare le prostitute attraverso la creazione di case chiuse” - , oggi pomeriggio la Lega Nord ha dato fuoco a decine di moduli F24, coi quali è obbligatorio pagare la gabella per via telematica. Lo ha fatto davanti alla sede del Commissariato del Governo della provincia di Trento.
L'azione di protesta si è svolta in Corso III Novembre davanti a operatori tv e forze dell'ordine, senza problemi di sicurezza pubblica. Sui cartelli apposti attorno al falò appiccato in un bidone per incendiare i moduli bancari di pagamento per la tassa di proprietà della prima casa si leggevano slogan come "Basta tasse, basta Monti" o "Imu, tassa vigliacca per onesti e deboli". All'operazione falò leghista eran
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