di MARIETTO CERNEAZ
Il programma di Enrico Letta ha un costo iniziale non basso: circa 10 miliardi tra entrate che saltano e spese da fare. A tanto ammonterebbe infatti la cifra sommando a spanne gli interventi annunciati.
Il "taglio" più corposo - che cerca di accontentare Berlusconi - sarebbe quello dell'Imu sulla prima casa. La sola cancellazione costerebbe 4 miliardi. 8 miliardi, invece, se si decidesse anche la restituzione dei soldi versati nel 2012. Ma si vedrà: Letta ha infatti parlato di ''sospensione'' della rata di giugno per ora, forse per prendere tempo e poi iniziare le trattative col suo padrino politico pidiellino. Poi ci sarà la rata di settembre e il saldo di dicembre. A meno che non intervenga una riforma nel frattempo.
Tra le priorità spuntano anche gli esodati e ci sono sempre da prorogare i contratti dei precari della Pubbliche Amministrazioni. Ma è un tale ginepraio quel mondo che è difficile fornire una quantificazione. Ecco comunque le voci princ
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