di CARLO MELINA
Non vuole ammetterlo, ma il vincitore è lui. Il congresso di domenica scorsa, che ha eletto Roberto Marcato segretario della sezione padovana, avrebbe avuto esito differente se, a sostenere il vicepresidente della provincia contro il maroniano Alessandro Paiusco, non ci fosse stato Massimo Bitonci. Che più di chiunque ha serrato le fila e movimentato i militanti indipendenti. Ecco perché il risultato, grazie a quei 13 voti in più, oltre a sospingere altrove i venti che spirano da Verona, incorona il deputato e sindaco uscente di Cittadella: uomo forte, e soprattutto vincente, ha i titoli necessari per guidare quel che rimane, quantomeno in Veneto, del cerchio magico e relativi satelliti.
Oltre ad aver piazzato Marcato, Bitonci, che è anche segretario della sezione cittadina, porterà 29 delegati al congresso nazionale del 3 giugno. 29 fedelissimi che uniti agli 8 delegati “di diritto”, 7 dei quali di certificata lealtà gobbiana (Lazzarini, Bozza, G
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