Italia in crescita: la procura di Trani per far cambiare idea a Moody’s

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di REDAZIONE La procura di Trani ha depositato ieri gli atti di chiusura delle indagini nei confronti dell’agenzia di rating Fitch. Lo rivela il Tg5. Il pubblico ministero Michele Ruggiero e gli investigatori della Guardia di Finanza di Bari hanno indagato due manager dell’agenzia che ha sede a Parigi e il legale rappresentante in Italia della stessa società. Le ipotesi di reato sono le stesse contestate a Standard and Poor’s e Moody’s: manipolazione del mercato azionario e delle merci con giudizi falsati, con l’aggravante per Fitch di una agenzia che aveva e ha un rapporto contrattuale con la Repubblica italiana. Già il 31 maggio scorso la Procura di Trani aveva chiuso l’inchiesta sull’agenzia di rating Standard & Poor’s, la multinazionale americana che il 13 gennaio scorso, a mercati ancora aperti, declassò l’Italia e altri paesi dell’Europa con un taglio del rating da A a BBB+. Manipolazione pluriaggravata e continuata del mercato finanziario i reati ipotizzati dal pm Michele Ruggiero per i 5 indagati: gli analisti…

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