Italia, “violenza sicura”: la democrazia dei cingoli e dei…

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di TONTOLO Le deputate del Pd si sono adontate perché un loro collega grillino le ha chiamate “pomp*****”, sostenendo che sono arrivate lì solo in funzione di certe prestazioni. Non sappiamo se ci sia stata una nevosa reazione da parte di colleghe di altri schieramenti politici all’idea che le sinistre possano detenere una sorta di monopolio della fattispecie, me è certo che si siano offese tutte le più serie frequentatrici del conn******* per essere state equiparate a delle comuniste. Non è il solo fremito di sdegno che ha percorso il Palazzo in queste ore: anche Napolitano si è detto indignato perché “la violenza è entrata nelle aule parlamentari”. Il commento suona piuttosto strano nella bocca di uno che per 70 anni ha militato nel partito che in Parlamento si era fatto rappresentare da soggetti maneschi come Pajetta, o da energumeni come Moranino. Lo stesso signore poi non aveva fatto una piega – anzi – davanti all’affettuoso trattamento cui erano stati sottoposti i membri di una…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Lo scemo del villaggio