di REDAZIONE
Il passo indietro annunciato da Benedetto XVI e' una buona notizia, perche' ''cambiera' il modo di guardare al papato''. Ma anche perche' e' il passo indietro di un papa che ''e' stato coinvolto primariamente nell'occultamento dei casi di molestie sessuali'', quando era prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.
Non ha molti dubbi in proposito Hans Kung, teologo svizzero, sacerdote cattolico e noto, duro, critico del conservatorismo nella chiesa. Papa Ratzinger, secondo Kung, e' stato responsabile del silenzio sulle molestie sessuali sui minori, predicato ai vescovi quando era prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, proprio l'istituzione che revoco' al teologo contestatore la missio canonica nel 1979 (anche per aver messo in dubbio l'infallibilita' papale). ''Non si e' mai pronunciato in proposito, ne' ha biasimato i vescovi irlandesi. E non si e' mai presentato dicendo di essere il principale responsabile per quella riduzione al silenz
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