di GIORGIO CALABRESI
La crisi economica si fa sempre più pesante e a Roma (intesa come governo) cominciano a farsela sotto, perché si stanno innescando pesanti tensioni sociali che possono sfociare in atti di violenza. Da parte di singoli, come e' accaduto pochi giorni fa con la sparatoria davanti a Palazzo Chigi. O da manifestanti organizzati, come e' successo ieri a Napoli. L'attenzione di servizi e forze di polizia e' dunque alta. Il punto e' stato fatto al Viminale nel corso della riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano e al quale ha partecipato anche il premier Enrico Letta. Alla fine Alfano ha comunque cercato di dare un messaggio rassicurante. ''La crisi economica e la poverta' - ha rilevato - possono rappresentare il motore del disagio e possibile suscitatore di violenza, ma la situazione dell'ordine pubblico e' serena, la cooperazione tra le forze di polizia efficace, i punti di crisi ass
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