LA LEGA DI UN TEMPO SUL VIALE DEL TRAMONTO

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

del DIRETTORE Non sorprendetevi troppo, ma per una volta sono quasi d’accordo con il Trota. Cosa ha detto il giovin virgulto della casata padrona della Lega ieri al Pirellone in piena bagarre-teatrale per il caso Boni? «Io le prove non le ho viste. Conosco comunque i principi della Lega e sono altri» rispetto al quadro che emerge sui giornali in questi giorni. «Noi – ha quindi aggiunto a chi gli chiedeva se la Lega sarà pronta a cambiare opinione se ci saranno altri elementi – la responsabilità la prendiamo sempre tutta. Se, e dico se, si accerteranno certe cose non siamo quelli che negano la verità». L’unica variazione che bisognerebbe apportare alla prima parte della sua dichiarazione è traslare tutto all’imperfetto: “Conoscevo comunque i principi della Lega ed erano altri”. Oggi quei principi sembrano sepolti sotto una coltre di potere e di arroganza, che finisce per accomunare i dirigenti del Carroccio ai partiti della Prima Repubblica. E badate bene, dico i dirigenti, e non i militanti…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche L'Editoriale