La Lega e la crisi romana: Maroni dispone e Salvini si adegua

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di ANONIMO PADANO Roberto Maroni detta la linea e la Lega esegue, seppure cercando di contorcere un po’ la decisione. Oggi il Carroccio non parteciperà alle consultazioni che Re Giorgio Napolitano ha avviato per risolvere la crisi di governo con l’incarico a Matteo Renzi. Ma questo passaggio ha agitato i piani di via Bellerio. Infatti la prima uscita è stata quella dell’ex segretario.  “Questa volta sono d’accordo con Beppe Grillo. Queste consultazioni sono inutili e, se fossi il segretario della Lega, non andrei al Quirinale”. E’ quanto ha affermato Roberto Maroni, rispondendo alle domande dei giornalisti, durante la conferenza stampa dopo la giunta. Per alcune ore nella giornata di ieri il segretario Matteo Salvini ha dato l’impressione di voler andare a Roma e prendere parte alle consultazioni. Poi a sera ha gettato la spugna spiegando che la Lega Nord ha deciso di disertare le consultazioni  perche’ il Quirinale ha respinto la proposta del Carroccio di andare in delegazione con alcuni rappresentanti del territorio (tra gli altri,…

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