La Spagna è insolvente e dovrà ristrutturare il debito

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di CHRIS WILTON Non so se ve ne siete accorti ma la Spagna è insolvente e da più parti si avanzano dubbi su una decisione che il governo sarebbe pronto a prendere in caso, da qui al vertice dei capi di governo di giugno, non si trovasse un’alternativa per bloccare l’escalation di sofferenze bancarie ed emorraggia di credito: controllo dei capitali, meno stringente di quello imposto a Cipro ma identico nelle finalità. Nemmeno io, nonostante da tempo scriva di come il sistema bancario iberico sia agonizzante e le ricette del governo quasi totalmente inutili, mi ero accorto fino a quando un collega – Jeremy Warner, vice-direttore del Daily Telegraph – mi ha fatto notare quanto scritto nel Fiscal Monitor dell’Fmi pubblicato lo scorso mese. Ovviamente il Fondo non usa il termine insolvente ma utilizza un elegante giro di parole per dire la stessa cosa, a partire dal dato del deficit di budget. Quest’anno è attesa una netta contrazione al 6,6% del Pil, dovuta però al fatto…

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