RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Da quanto abbiamo appreso in riferimento all’operazione che ha portato all’arresto di varie persone nell’ambito dell’indipendentismo veneto, riteniamo innanzitutto francamente sproporzionata la correlazione tra i reati contestati e i fatti che al momento paiono accertati: il tutto sembra configurare più che altro un processo alle intenzioni se non dei veri e propri reati d’opinione.
Ma ciò che solleva più di un sospetto è la tempistica dell’operazione: essa è avvenuta esattamente pochi giorni dopo lo straordinario successo del referendum digitale veneto e il successivo pronunciamento della Commissione del consiglio regionale che ha votato per l’indizione del referendum consultivo sull’indipendenza, nonché a pochi mesi dai pronunciamenti popolari in cui Scozzesi e Catalani potranno votare per la propria Libertà e Sovranità; per non parlare degli ulteriori segnali di risveglio dell’Europa delle Patrie contro l’Europa delle banche