di GIORGIO CALABRESI
Piu' della Fiat, e seconda in Italia solo all'Eni, escludendo la mafia che è la prima, ma ovviamente illegale. Il volume d'affari dell'industria del gioco, hanno spiegato gli esperti al convegno organizzato a Roma dalla fondazione Unigioco, mette il nostro paese al secondo posto in Europa dopo la Gran Bretagna, e al quinto al mondo, e non conosce crisi, tanto che nel 2012 ci si avvia a un nuovo aumento della raccolta. Ecco i numeri principali del gioco nel nostro paese.
Nel 2011 i giochi pubblici hanno registrato una raccolta lorda complessiva di 79,9 miliardi euro, con un incremento del 30% rispetto al 2010. I dati dei primi 8 mesi del 2012 vedono un ulteriore aumento, da 48 a 56 miliardi. Le vincite restituite ai giocatori nel 2011 sono ammontate a 61.5 miliardi di euro, cifra pari alla raccolta lorda complessiva dell'anno precedente, con un rapporto di payout del 77%. Le entrare erariali da gioco sono risultate nel 2011 di circa 9 miliardi
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