Lega, espulso dalla Viale fa scoppiare il caso “auto-blu”

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di REDAZIONE Sonia Viale, non paga di avermi sospeso dal partito per un motivo a dir poco pretestuoso e ridicolo, ora di fatto mi nega addirittura il reintegro all’interno del movimento. Infatti, il 30 ottobre 2012, attraverso un direttivo cittadino costituito soltanto da Gianni Truffelli e Andrea Spinosi (due “soldatini” sempre disponibili ad eseguire epurazioni al posto suo, in modo da preservare perfettamente candida l’immagine pubblica del “leader”), Sonia Viale ha ottenuto un fermo diniego al reinserimento del mio nominativo nell’albo dei militanti, negandomi così la tessera 2012 e conseguentemente quella del 2013. Ciò equivale a concretizzare in modo surrettizio e proditorio, all’insegna di un modus operandi scorretto già ampiamente mostrato in passato, una vera e propria espulsione di fatto dal partito. Questa volta quindi il comportamento del Segretario Nazionale della Lega Nord Liguria è ancora peggiore di quello avuto in precedenza: Sonia Viale infatti non ha neanche avuto il coraggio di disporre nei miei riguardi un esplicito ed autentico provvedimento di espulsione, pensando di poter…

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