di MATTEO CORSINI
Antonio Di Pietro, confluito in Rivoluzione Civile dopo il fallimento del suo partitino uni-personale, ha ripreso fiato: "In italiano la lettera sulla restituzione dell'Imu inviata da Silvio Berlusconi ai cittadini non si chiama propaganda elettorale ma truffa. E si tratta di un reato perseguibile a norma di codice penale: art. 640".
Personalmente ho trovato ridicola la lettera che Berlusconi ha inviato a taluni cittadini, suppongo per lo più non giovanissimi, nella quale ribadisce la promessa di restituire l'Imu pagata nel 2012, indicando anche le modalità. Ovviamente l'autore ha raggiunto lo scopo principale, ossia essere al centro dell'attenzione e scatenare le reazioni degli avversari. Tra i quali non poteva mancare il capo storico dei manettari italiani, Antonio Di Pietro, accodatosi adesso al nuovo leader, se possibile più manettaro di lui: Antonio Ingroia.
Non mi stupisce la reazione del neo rivoluzionario civile, ma l'inizio della sua dichiarazione
Comments are closed.