venerdì, Febbraio 6, 2026
7 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

L’euro “tedesco” ci porterà alla rovina. lo diceva napolitano nel ’78

Da leggere

di FABRIZIO DAL COL Fin dal lontano 1978 l’allora deputato del Pci Giorgio Napolitano denunciava tutte le sue perplessità sulla nascita della nuova moneta unica, quindici anni prima di Maastricht e dodici prima de "L'Euro minaccia la democrazia" dell'"ammazza-sindacati" Margaret Thatcher. Quelle perplessità oggi sembrano assumere il carattere della vera e propria profezia: infatti, già all'epoca  prevedeva che l'abbraccio tedesco sarebbe presto o tardi divenuto una morsa letale. Tali dichiarazioni si possono leggere nel resoconto stenografico della seduta dell'assemblea della Camera dei Deputati del 13 dicembre 1978, a partire da pagina 24992, durante una discussione riguardante l'adesione dell'Italia al Sistema Monetario Europeo, che sarebbe entrato in vigore quattro mesi dopo. Si tratta di parole che sorprendono per la loro lucidità, poiché, senza tagliare di netto le gambe all'unione monetaria, spiegano, anzi, profetizzano il futuro dell'allora CEE a distanza di quarant'a
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

16 COMMENTS

Comments are closed.

Articoli recenti