di REDAZIONE
Il voto si avvicina e con esso la grana raccolta firme. Non in regione Lombardia, dove è in corso il cosiddetto "spacchettamento". Vale a dire consiglieri regionali che, in fretta e furia, o quantomeno all'improvviso, a gruppi di tre formano nuovi gruppi autonomi. Il motivo? I maligni pensano al regolamento del Pirellone: chi è già presente in un gruppo nel Consiglio regionale della Lombardia, è esonerato dal raccogliere firme "elettorali". Ad assicurare questa "scorciatoia" è infatti un comma della nuova legge elettorale lombarda, come spiega il "Corriere della Sera". Il testo venne approvato il 26 ottobre, giorno in cui fu sciolto il Consiglio regionale. Ecco il paragrafo relativo: "Sono esonerate dalla sottoscrizione degli elettori le liste espressione di forze politiche corrispondenti ai gruppi presenti nel Consiglio regionale della Lombardia".
Vediamo più nel dettaglio come funziona il meccanismo. E' sufficiente che anche nell'ultima seduta della legislatur
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