di GIANMARCO LUCCHI
Anche se ci sara' un'evoluzione su un modello Csu, per diventare il partito egemone del Nord, e anche se ci sara' un apporto delle liste civiche, "la Lega e' immortale e non sparira' mai". Ad assicurarlo e' il segretario, neopresidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, in visita dal presidente del Veneto, e compagno di partito, Luca Zaia. "Dobbiamo valutare alcune condizioni a fronte di un contesto e di una realta' che sono cambiati anche solo rispetto ad un anno fa - ha spiegato parlando del futuro del partito - Grillo un anno fa non esisteva, ora e' il primo partito. Vuol dire che tanti elettori, anche della Lega, non hanno votato per noi ma hanno scelto il M5S".
Altro punto, poi, e' quello del progetto della 'macroregione', che "comporta anche un'evoluzione della rappresentanza politica e questo vuol dire un modello Csu, con una Lega egemone al Nord". Sull'apporto delle liste civiche, poi, Maroni ha fatto notare che in Lombardia, alle scorse elezioni
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