MIGLIOVERDE: PRIMI PASSI INCORAGGIANTI DI UNA STRADA SPERIAMO LUNGA

di GIANLUCA MARCHI

miglio-verde-voce-indipendetisti1Alcune considerazioni e informazioni pratiche a dieci giorni dalla nascita del MiglioVerde. Cominciamo col dire che la nostra sfida era ed è difficile: inaugurare un giornale online a pagamento (anche se parziale) senza avere alle spalle un colosso dell’informazione cartacea o televisiva, anzi avendo alle spalle proprio nessuno, è qualcosa non facile da immaginare in Italia, dove l’informazione sulla Rete è stata sempre concepita e offerta gratuitamente, e spesso anche sputtanata. Ancora più ardua è la sfida se se poi una strada del genere viene imboccata da una micro-realtà come la nostra, che si rivolge per di più a un pubblico “selezionato all’origine”, in quanto naturalmente interessato a certe tematiche (l’indipendentismo con tutti gli annessi e connessi). In realtà tale condizione potrebbe essere vista come un punto di vantaggio, perché il MiglioVerde si rivolge a una nicchia selezionata, che pur di leggere articoli e servizi non facilmente reperibili altrove, dovrebbe essere naturalmente disposta a compiere lo sforzo di aderire a una formula di abbonamento popolare. Vero, ma siamo sempre in presenza di un pagamento richiesto, e ciò può rappresentare più che altro una barriera psicologia, quando si viene da un’abitudine di tutto “free”.

Dopo dieci giorni di attività possiamo dire che il numero di contatti giornalieri viaggia su livelli incoraggianti (certo, non ancora alla media quotidiana della nostra precedente esperienza, ma lì c’erano dietro due anni e mezzo di lavoro e soprattutto l’accesso completamente libero). Gli accessi, si badi bene, non corrispondono agli “abbonamenti” sottoscritti: per ora fra i due dati c’è una notevole differenza, e ciò era prevedibile, ma l’importante è che le adesioni a pagamento arrivino giorno per giorno e si consolidino nel tempo. Non potevamo immaginare una pioggia di adesioni nei primissimi giorni per una iniziativa partita quasi in sordina. Più auspicabile era ed è  un flusso magari lento ma continuo quale conferma dell’apprezzamento per il lavoro che svolgiamo. Per questo continueremo per un certo lasso di tempo ad alternare articoli liberi e articoli “premium” come una sorta di formula di marketing: vogliamo cioè convincere coloro che non sono disposti a un’apertura di credito alla cieca che nel MiglioVerde c’è del buono e dell’interessante da valere la pena di pagare un piccolo abbonamento.

Tale mix, tuttavia, non potrà valere vita natural durante: a un certo punto dovremo “stringere la cinghia”, lasciando liberi solo gli articoli non prodotti da noi. Anche per rispetto di coloro che invece ci hanno creduto fin da subito, facendo a noi un’apertura di credito sulla base solo della credibilità che ci siamo conquistati in altre iniziative, l’unico patrimonio, insieme alla nostra professionalità, che siamo in grado di mettere in campo.

Quindi, speriamo di continuare a convincere tutti i giorni qualche lettore ad abbonarsi, anche se questa non è proprio la stagione migliore per avviare un’iniziativa come la nostra, ma noi restiamo fiduciosi e speranzosi che da dopo l’estate possa iniziare una fase pirotecnica, per noi ma soprattutto per le idee in cui crediamo. E poi contiamo sul passaparola di chi già ci legge.

Dicevo all’inizio di alcune informazioni pratiche: un sito online difficilmente parte con tutti i meccanismi che funzionano alla perfezione, molte cose vengono sistemate giorno per giorno in base all’esperienza. Qualche problemino si è evidenziato sui meccanismi di pagamento. Da ieri, se cliccate sulla voce “abbonati”, sono state aggiunte alcune spiegazioni che dovrebbero ridurre al minimo gli inconvenienti. Comunque due questioni vale la pena ribadirle:

1) chi aderisce per bonifico, dovrebbe inserire nella causale la mail a cui inviare le credenziali (user name e password) per leggere tutto il giornale, ma lo spazio è limitato e spesso la mail non appare a noi che verifichiamo attraverso il conto bancario, per cui non siamo in grado di comunicare le suddette credenziali all’abbonato. Costoro dovrebbero avere l’accortezza, una volta fatto il bonifico, di comunicarcelo anche mandando una mail attraverso la sezione “contattaci”. E chi ha già sottoscritto l’abbonamento da alcuni giorni e non ha ricevuto alcuna comunicazione, ci invii questa mail che ci consentirà in tempi rapidi di generare le credenziali e inviargliele;

2) chi paga attraverso Paypal e non vuole aderire al rinnovo automatico del pagamento, deve entrare nella sezione “profilo” del suo indirizzo, e andare alla voce “gestione dei pagamenti automatici”: lì potrà sospendere il rinnovo automatico, anche se rimane valido il primo pagamento effettuato. Se però le credenziali che ha ricevuto non dovessero più funzionare, ce lo comunichi immediatamente attraverso “contattaci” e noi provvederemo a riattivarle. E’ un’operazione da un minuto, utile comunque a evitare incomprensioni.

Scusate la noia di queste spiegazioni, ma era indispensabile per un rapporto trasparente fra noi e voi.

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