Nel 2013 l’Italia avrà bisogno di almeno 200 miliardi di euro

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di SILVANO POLO Ho realizzato per alcune riunioni pubbliche di Veneto Stato, il lavoro qui di seguito, perchè ritengo che possa esserci del materiale utile per i i lettori tutti. Devo premettere che – specie dopo il 2008 – è diventato (molto) più difficile, per un comune cittadino, poter reperire i dati sui bilanci statali e ci sarebbe da discuterne, per quale ragione. Ritengo (anche) doveroso e opportuno fare alcune precisazioni: Già nei bilanci comunali avevo colto l’usanza dello stato di variare, ogni 4/5 anni, la classificazione/denominazione dei trasferimenti statali, cambiandone addirittura il “titolo” (conto di competenza) con l’unico principale scopo (a mio avviso) di impedirne la ricostruzione storica, al fine di evidenziarne il “trend” od il confronto con altri enti; E’ curioso come nei dati economici statali non si indichino (quasi) mai i “valori assoluti” delle voci più importanti (PIL, debito  pubblico, fabbisogno, etc…), ma ci si limiti a darne variazioni percentuali (entrate fiscali, debito/pil, …) o semmai parziali – in valore o tempo – (vedi il fabbisogno), in tal…

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