di FRANCO CAGLIANI
Ci vorra' ancora del tempo. Ma anche il muro di Belfast, uno di quelle 'peace line' costruite 40 anni fa all'apice delle tensioni tra la comunita' cattolica e quella protestante, cadra' per sempre. Entro 10 anni sparira' completamente, e' l'impegno del governo dell'Irlanda del Nord, annunciato dal premier Peter Robinson per contrastare ''il flagello del settarismo e del razzismo e delle altre forme di intolleranza'', in nome di una ''societa' coesa''.
A 15 anni dall'accordo di pace del Venerdi' Santo del 1998 il muro che divide il quartiere cattolico da quello protestante, con tanto di cancelli che vengono chiusi ogni notte, e' ancora al suo posto. Quelle barriere, arrivano a 5 metri e mezzo di altezza e che si sviluppano per diversi chilometri, fatte di mattoni, ferro e acciaio, furono costruire a partire dal 1969. Nell'ambito di quel programma di oltre 90 strutture di metallo, cemento e reticolati di filo spinato chiamate Linee della Pace', costruite quando l