RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
A sei mesi dal precedente incontro con la stampa, nulla è cambiato. Anzi alcune questioni sollevate da associazioni e movimenti sei mesi fa si sono intanto aggravate. E' questo il messaggio che parte dall'associazionismo civico partenopeo che rimbalza nuovamente contro il muro arancione. Ormai è chiaro che sindaco e assessori sono già proiettati verso un coinvolgimento nelle prossime politiche. "Usciremo dal dissesto tra due mesi": questo è il profetico messaggio del Sindaco Luigi De Magistris, puntualmente smentito sia dal suo collegio dei revisori dei Conti che dal tar che non riconosce improrogabili i crediti per pista ciclabile, arredo urbano del Molosiglio, forno crematorio... alcuni dei quali già pagati, altri lasciati nei debiti. E proprio sui debiti e sugli impegni finanziari futuri associazioni e movimenti hanno acceso i propri "riflettori civici".
Per Napoli punto e a capo non è credibile chi rinuncia a essere misurato sui propri programmi