di REDAZIONE
''Un pagamento di 260 mila dollari alla mafia calabrese per 4.000 voti. Trovare prostitute per il primo ministro. Il furto in una regione di oltre 1,3 milioni di dollari dalle casse pubbliche. Sontuose vacanze e cene stravaganti con i soldi pubblici''. Inizia cosi' un lungo articolo dal titolo: ''La corruzione da un colpo alla gia' traballante fiducia degli italiani nella politica'' che il New York Times dedica oggi all'Italia. ''L'ampiezza della corruzione che sta venendo alla luce ora ha stupito anche i cinici italiani'', afferma il giornale riferendo che sulla scia ''dell'indignazione pubblica il governo tecnico del premier Mario Monti ha approvato ieri una legge che prevede la formazione di un organismo di sorveglianza contro la corruzione e l'inasprimento delle pene per estorsione e abuso d'ufficio''. Il Nyt ricorda quindi che ''20 anni dopo il collasso dell' ordine politico per uno scandalo di tangenti'' ora ''la domanda e' cosa produrra' l'ultima implosione''. ''
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