di ALTRE FONTI Era inevitabile, una notizia tanto curiosa e insolita fa discutere, accende il dibattito. E infatti all’indomani della denuncia dell’imprenditore sassarese che circolava con una macchina munita di targa intestata al Regno Sovrano di Gaia e documenti falsificati, le reazioni non mancano. I vigili urbani avevano sequestrato la Peugeot che era parcheggiata in via Zanfarino e quando il proprietario si è presentato al comando insieme ad altre due persone ha cercato di far valere le proprie ragioni davanti agli agenti. E cioè: non appartenendo allo stato italiano ma al Regno Sovrano di Gaia non è tenuto a rispettare le leggi. È stato denunciato. Così come è stato denunciato dai carabinieri, circa un mese fa a Olbia, un altro automobilista per la stessa ragione: guidava una macchina con targa siglata RSG e contrassegno dell’assicurazione falsificato. Lo stesso imprenditore sassarese ha commentato su Facebook la notizia che lo riguardava e che è stata pubblicata ieri nel nostro quotidiano. Ha tenuto a precisare che l’episodio non deve essere…















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