di REDAZIONE
L'effetto Fukushima si sta esaurendo. Stando a un sondaggio dell'istituto GFS di Zurigo, l'incidente nucleare del 2011 non ha modificato durevolmente il comportamento degli svizzeri in fatto di ecologia e i loro rapporti con l'energia.
In sostanza, l'attenzione all'ambiente degli elvetici, riacutizzatasi dopo la catastrofe giapponese, è tornata al livello del 2010. Segni di una ridimensionata capacità di autocritica, sono aumentati in un anno sia quanti valutano la propria coscienza ecologica superiore alla media (dal 43% del 2011 al 58%), sia quanti giudicano positivamente il proprio comportamento nei confronti dell'ambiente (dal 39 al 54%). C'è inoltre maggiore fiducia nelle capacità dell'evoluzione tecnologica di risolvere i problemi causati dall'uomo (gli scettici sono calati dal 67 al 59%).
Rimane piuttosto elevata, in compenso, la volontà di impegnarsi in questo campo (dal 73 al 69%, stesso dato che nel 2010) e di sostenere una riduzione delle emissioni