di REDAZIONE
Oltre 2,7 miliardi di dollari: sarebbe questo, secondo un'inchiesta-scoop pubblicata dal New York Times, l'ammontare del ''colossale'' patrimonio della famiglia del premier cinese, Wen Jiabao, accumulato all'ombra del suo potere politico. Inchiesta che oggi ha fatto infuriare Pechino, che ha bloccato il sito del giornale Usa. Lo stesso Wen solo un anno fa, in un discorso, vantava origini modeste, di avere avuto genitori "comuni", una madre insegnante e un padre che allevava maiali durante la campagna di Mao. "Nonno Wen", come da anni viene affettuosamente definito, è il "riformatore", quello sempre presente nei momenti più delicati del Paese, quello che accorre a dare conforto alla gente quando capita una sciagura. E rischia ora di vedere offuscata la sua immagine, e proprio alla fine del suo mandato.
Tra pochissimi giorni (il Congresso che creerà la nuova nomenclatura politica della Cina inizierà il prossimo 8 novembre) dovrà infatti cedere il posto al suo succ
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