di CARLO ZUCCHI
Mentre l’italica campagna elettorale prosegue a suon di promesse improbabili, Barack Obama ha intentato una causa da 5 miliardi $ contro l’agenzia di rating Standard & Poor’s con l’accusa di aver violato i criteri nell’assegnare i voti ai bond collegati ai mutui subprime.
Confermandosi uno dei peggiori presidenti di sempre, Obama sta proseguendo la sua opera volta a trasformare l’America in un paese socialista e la causa da lui intentata contro S&P ne è un’ulteriore testimonianza. Naturalmente, gli errori delle agenzie di rating sono sotto gli occhi di tutti, ma nessun tribunale può condannare chi fa previsioni sul futuro solo perché le sbaglia. Il futuro, è di per sé inconoscibile e le previsioni su eventi futuri sono per forza di cose soggette margini di errore più o meno grandi. Se potessimo prevedere il futuro, allora il comunismo sarebbe il sistema più razionale, mentre l’economia di mercato, se lasciata operare senza l’influe