di REDAZIONE
«Io ho gestito 214 milioni di euro del partito, e ne ho lasciati 20 in cassa. Facciamo finta che ne abbia presi 7, poi ho pagato 6 milioni di tasse e arriviamo a questi famosi 13 milioni. Ne rimangono altri 181... Dove sono finiti? Li abbiamo usati tutti per pagare il personale e i telefonini?». Lo ha detto Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita, in un fuorionda a 'Servizio Pubblico', la trasmissione di Michele Santoro. «Tutti sapevano tutto. O, meglio, chi lo doveva sapere lo sapeva. Se ho finanziato Rutelli da quando è andato all'Api? La cosa incredibile è che se tu hai raccolto 100 lire per strada e te le tieni in tasca, poi ti metti pure a dire che è giusto restituire i soldi che trovi per terra e che non sono tuoi? Stai zitto, no? E invece lui parla. Questa partita - ha continuato l'ex tesoriere della Margherita - è molto più grande. Questa partita fa saltare il centrosinistra».
La bomba è innescata e il principale accusato, anzi il solo accusato fi