Passera con gli assicuratori: alle vittime di incidenti risarcimenti tagliati del 50%

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di MARINO MARIN Il braccio di un 35enne vale 90.000 euro. O poco più. L’ha deciso il Governo, su invito del Ministero per lo Sviluppo economico guidato da Corrado Passera. Come mai? Semplice: non potendo abbassare le tasse, per  incentivare le compagnie di assicurazioni ad abbassare i prezzi delle polizze, si agisce sui rimborsi. A far da riferimento per i risarcimenti alle vittime della strada sarà la cosiddetta “Tabella Ministeriale”. Non la “Tabella del Tribunale di Milano”, la cui applicazione presso tutti i Tribunali è stata già indicata dalla Cassazione con sentenza n. 12408 del 7 giugno 2011. “La Tabella Ministeriale è ingiusta perché determina un’iniqua diminuzione dei risarcimenti  – spiega l’Associazione Familiari e Vittime della Strada–onlus in un appello a Passera, interrogandosi sui motivi che hanno spinto il governo a non uniformarsi con quanto stabilito non solo dalla Cassazione, ma anche dal Parlamento, che aveva riconosciuto la tabella milanese con l’approvazione della “mozione Pisicchio” 26 ottobre. “Una mozione che impegnava il governo a ritirare…

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