di ANDREA PAGANELLA
Da decenni si parla del numero abnorme di pensioni invalidità che sono state erogate nelle regioni del Sud e al Nord è ormai convinzione generalizzata che molte di esse non siano giustificate da una reale condizione di inabilità del percettore. A tal proposito abbiamo voluto elaborare un quadro aggiornato della situazione partendo dall’analisi delle statistiche ufficiali più recenti, quelle relative al 2010.
Nel marzo del 2012 è stato presentato il secondo “Rapporto sulla coesione sociale”, una pubblicazione redatta congiuntamente da Inps, Istat, Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Abbiamo analizzato i dati esposti concentrandoci sulla documentazione relativa alle prestazioni pensionistiche in materia di invalidità. Il quadro generale, purtroppo, continua ad essere desolante, sostanzialmente inaccettabile. Vediamolo.
Nel 2010 la spesa pensionistica complessiva in Italia è stata pari a 258,4 miliardi di euro, di cui 26,6 miliardi, p
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