PETROLIO, SECCO NO DALLA PUGLIA ALLE TRIVELLE IN ADRIATICO

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di REDAZIONE Riparte dalla Puglia la mobilitazione contro le ricerche petrolifere in mare Adriatico dopo il permesso rilasciato alla multinazionale Petroceltic per prospezioni geofisiche. Il simbolo di questa battaglia e’ la difesa delle isole Tremiti e dell’Area marina protetta delle Diomedee, amate dallo scomparso Lucio Dalla che un anno fa partecipo’ al primo corteo contro le prospezioni petrolifere in Adriatico. Il ministro all’Ambiente, Corrado Clini, ha rassicurato che si tratta solo di ricerche e non di trivellazioni ma le sue parole non sono bastare a rasserenare gli animi. Legambiente lancia un allarme che non riguarda solo le Tremiti: la partita in gioco e’ molto grossa perche’ ci sono 11 richieste di societa’ petrolifere riguardanti il mare Adriatico in tutta la sua lunghezza, dal Veneto fino a Lecce. La multinazionale irlandese Petroceltic, con quartier generale a Dublino e con una societa’ italiana con sede a Roma, ha richieste per prospezioni nelle acque antistanti l’Abruzzo, il Molise e la Puglia. Ed e’ sempre quest’ultima a gridare piu’…

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