di REDAZIONE
Torino - Sono diverse le irregolarità, gli sprechi e le spese inutili emerse nel corso dei controlli della Corte dei Conti piemontese sui consuntivi 2009 dei 1214 enti locali piemontesi, di cui 132 Comuni con più di 5 mila abitanti, e otto Province.
Tra le maggiori irregolarità, il presidente della Corte dei Conti, Salvatore Sfrecola, ha segnalato ieri, nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2012, "gravi irregolarità contabili, risultato di gestioni e di amministrazioni negative, criticità gestionali e mancato rispetto del patto di stabilità". Non mancano inoltre i rilievi sui bilanci di previsione 2011 che hanno riguardato per lo più il mancato rispetto delle limitazioni alle spese per il personale e il ricorso all'indebitamento in sede di programmazione delle opere pubbliche e degli investimenti.
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