di REDAZIONE
'Listening tour'', un viaggio d'ascolto: così a Washington viene definita la prima missione Oltreoceano del nuovo segretario di Stato americano, John Kerry, da cui pero' sono attese nuove idee e nuove proposte su come risolvere alcune delle gravi crisi internazionali in corso, a partire da quella siriana. Una vera e propria maratona quella dell'ex candidato alla Casa Bianca che - tra Vecchio Continente e mondo arabo - tocchera' nove Stati in dieci giorni.
Kerry, gia' partito per l'Europa, sara' in tutte le principali capitali europee: Londra, Parigi, Berlino, Roma. Poi si rechera' al Cairo e chiudera' il lungo giro a Ryad, Abu Dhabi e Doha. Il rientro a Washington e' fissato per il 6 marzo. Niente male come inizio per il nuovo capo della diplomazia, anche se sara' difficile battere la tabella di marcia del suo predecessore, l'instancabile Hillary Clinton, che in quattro anni ha visitato ben 112 volte Paesi stranieri - 71 nel 2012 - facendo il giro completo del mondo