Quando l’economia diventa roba da “Coffee Break”

di CLAUDIO ROMITI Nel corso della puntata di sabato 12 aprile di “Coffee Break”, talk politico condotto su La7 da Tiziana Panella, abbiamo assistito ad un titanico scontro tra ignoranti economici. Protagonista dell’evento  Claudio Borghi il quale, affrontando il suo tema prediletto, ossia l’uscita del Paese di Pulcinella dall’euro, ha sciorinato  il proprio repertorio di colossali castronerie, tutte basate sul paradigma della cosiddetta sovranità monetaria. Paradigma il quale, in soldoni, non significa altro che rimettere completamente nelle mani della politica italiota un potere illimitato sul piano finanziario e, conseguentemente, economico. Ma nella parte conclusiva della trasmissione in oggetto, lo stesso Borghi è stato addirittura  superato dalla conduttrice sul campo delle bestialità, dando modo a quest’ultimo di recuperare terreno dal punto di vista della competenza economica, e il che è tutto dire. Affrontando il nodo della tassazione sulle famigerate rendite finanziarie, questa volta correttamente Borghi ha sostenuto la pericolosità sistemica dei continui aggravi che si sono succeduti fin qui, compresa l’introduzione di una mini-patrimoniale del 2…

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