Rai, o la si privatizza o la si chiude una volta per tutte

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di MATTEO CORSINI Luisa Todini, che attualmente siede nel CDA della Rai in quota berlusconiana, ha così tentato qualche settimana fa di difendere l’aumento del canone proposto dall’azienda: “La demagogia non aiuta nessuno. La Rai ha fatto un budget triennale per arrivare al pareggio e il mancato aumento del canone inficia il budget e gli investimenti previsti sul capitale umano e sulla modernizzazione delle reti… non possiamo colpire il canone perché non possiamo colpire l’evasione… ogni volta che accendiamo e vediamo un programma con scritto Rai stiamo facendo servizio pubblico con milioni spesi per il cittadino.” Sarà pur vero che “la demagogia non aiuta nessuno”, ma sarebbe bene non argomentare sostenendo cose che non corrispondono al vero. Qualunque imprenditore vorrebbe poter fare un budget potendo predeterminare i ricavi agendo sui prezzi unitari di vendita senza doversi porre il problema di andare “fuori mercato”. Ma se quell’imprenditore non è lo Stato o un monopolista che ha ottenuto privilegi dallo Stato, deve fare i conti con la concorrenza….

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Il Meglio della Settimana Sotto inchiesta