di GIANLUCA MARCHI
Non abbiamo alcuna presunzione sul fatto che il governatore del Veneto Luca Zaia possa averci ascoltato, ma ci piace sottolineare che lunedì, in concomitanza con l'uscita sul MiglioVerde di un editoriale in cui si invitava lo stesso Zaia a battere un colpo sul fronte del referendum per l'indipendenza del Veneto (che, ricordiamolo, è previsto da una legge regionale approvata lo scorso luglio), la Giunta regionale veneta abbia deciso di presentare opposizione dinanzi alla Corte costituzionale contro il governo di Roma che ha impugnato la legge istitutiva del referendum, in quanto ritenuta incostituzionale da Renzi e compagnia. Zaia e i suoi assessori ritengono invece che quella legge sia pienamente costituzionale. Inoltre ha finalmente comunicato il conto corrente dove verranno raccolte le contribuzioni volontarie per finanziare la consultazione. Meno male.
Non siamo davanti a un atto di "guerra", ma è meglio del niente a cui avevamo assistito con una certa