di DODDORE MELONI
Da oggi, 12 Giugno 2012, inizia “sa PASSILLADA LONGA” a tappe prefissate , indetta dal proponente del quesito referendario dell'indipendentza (Par.i.s. -Malu Entu), negato per motivazioni prettamente politiche, da una Commissione Referendaria indicata da Cappellacci, e pagata dal Popolo sardo. Tale commissione referendaria, per legge non poteva assolutamente entrare nel merito ( come dimostrano tutti i quesiti presentati dalla popolazione sarda, finora tutti accolti, purché regolari nel numero e nell'autenticazione delle firme inoltrate), in particolare, perché nella legge era indicato il suo spirito neutrale , e specificatamente erano vietate le considerazioni politiche.
Ma tale commissione, si arrogava addirittura di poter sostituire la Corte Costituzionale Italiana, definendo e dichiarando l'incostituzionalità del quesito, sorvolando invece sull'articolo n.80, che definisce obbligatoriamente di riscrivere le leggi italiane in contrasto con il diritto
Comments are closed.