di GIANLUCA MARCHI
Roberto Formigoni, sicuramente molto nervoso anche se lo dissimula bene essendo divenuto un abile teatrante della politica, se la prende con la "solita Lega ribaltonista" e le dà l'ultimatum: se entro oggi conferma la posizione assunta dal Consiglio federale, cioè elezioni in aprile insieme alle politiche, la Lombardia andrà al voto il più presto possibile (prima di aprile) una volta modificata la legge elettorale con la cancellazione del listino bloccato e l'approvazione della legge di bilancio. Il segretario del Pdl Angelino Alfano che invece di prendersela con Maroni, molla il governatore al suo destino e lo invita ad avviare le procedure per il voto anticipato al Pirellone. Il segretario leghista Roberto Maroni che lancia le primarie nel prossimo week-end con l'intento di scegliere il proprio candidato per la corsa alla Regione: e si fa largo il nome del sindaco di Varese Attilio Fontana.
Questo è il quadro ufficiale a stamattina delle posizioni politi
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