REPORTAGE DALL’OMAN: LA LIBERTÀ DELLA PIETRA, UN GIORNO A KASHAB

di PAOLO L. BERNARDINI Forse un’ottima ragione per visitare un avamposto sperduto del mondo come la città di Kashab in Oman, nella piccola exclave dell’Oman e enclave degli Emirati che è il Musandam, un lembo di terra che si affaccia sul punto più stretto del Golfo Persico, lo stretto di Hormuz, è quella che servono un cocktail alla frutta, in uno scalcinato bar al centro del paese, che si chiama “Independence”. Ma in realtà ve ne sono numerose altre, il Musandam è un vero paradiso costiero per chi ami le isole sperdute, a forma di animali, che lo punteggiano, e da cui si gode la vista delle montagne più aride che abbia mai visto, senza un filo d’erba: la catena che si chiama appunto Al Hajar, “la pietra”, e mai nome è più appropriato, si gettano nel mare come in cerca, disperata, di uno spruzzo d’acqua, qualche goccia appena, sia pur salata, che le ristori da un fuoco millenario. Vi giungo la mattina presto, e…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche FuoriDalMondo