di ANONIMO PADANO
Tira già aria di resa dei conti nella Lega Piemont. Dopo il brutto risultato ottenuto alle recenti elezioni politiche, con tre soli eletti fra Camera e Senato nonostante il segretario nazionale e governatore Roberto Cota si fosse imposto come capolista per "tirare il gruppo", adesso il redde rationem sta profilandosi proprio nel Consiglio nazionale, vale a dire il massimo organismo del Carroccio piemontese. Lo stesso Cota sarebbe stato costretto a rinviare una convocazione del nazionale per paura di essere messo in minoranza. E l'ex senatore Enrico Montani (nella foto) sta raccogliendo le firme per decretare la fine dell'era di Cota come segretario nazionale. La ribellione contro il segretario-governatore, accusato di aver in pratico azzerato il movimento e cercato di cancellare ogni dissenso interno, covava da tempo sotto la cenere. Ma ora, dopo il disastro elettorale, non poteva continuare a rimanere silente. E adesso le danze sembrano cominciate...
Ma per Ro
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