di ANONIMO PADANO Sappiamo tutti del casino che è scoppiato in Lombardia intorno a Infrastrutture Lombarde Spa, la società della Regione concessionaria di una quantità impressionante di lavori pubblici (tra l’altro si è occupata della costruzione di Palazzo Lombardia). Ieri sono incominciati gli interrogatori di garanzia delle persone “associate al carcere”, fra cui l’ad Antonio Rognoni (nella foto con l’ex governatore Formigoni), che oggi probabilmente sarà sostituito in corsa nel suo incarico dal governatore Roberto Maroni. Battevano le agenzie ieri sera: oltre tre milioni di euro in quattro anni. A tanto ammonta lo stipendio come manager pubblico di Antonio Rognoni, l’ex dg di Infrastrutture Lombarde ed ex amministratore delegato di Concessioni Autostradali Lombarde, in carcere da giovedì scorso nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano su presunte gare pilotate e incarichi affidati ai «soliti professionisti», sei dei quali ai domiciliari, la cui scelta «sarebbe stata condizionata dall’appartenenza» o dalla «vicinanza ad ambienti politico/istituzionali regionali, nonchè a varie lobby affaristiche» e dai legami con Cl, con la…















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