SANDERS ELOGIA FIDEL CASTRO, MA RACCONTA UNA MONTAGNA DI BUGIE

di HANS BADER Nel programma “60 minutes” della CBS, il senatore Bernie Sanders ha recentemente elogiato le conquiste della Cuba comunista. Un intervistatore gli ha chiesto dei suoi commenti del 1985, secondo i quali i cubani sostenevano il dittatore comunista Fidel Castro perché “educava i loro figli, dava loro assistenza sanitaria, trasformava totalmente la società”. In risposta, Sanders ha difeso quei commenti, affermando che quando “Fidel Castro è entrato in carica, sapete cosa ha fatto? Ha messo in pratica un massiccio programma di alfabetizzazione”. Ma Castro non ha alfabetizzato i cubani. Cuba aveva già uno dei tassi di alfabetizzazione più alti dell’America Latina nel 1950, quasi un decennio prima che Castro prendesse il potere, secondo i dati delle Nazioni Unite (statistiche dell’Unesco). Nel 2016, il de-bunker del Washington Post, Glenn Kessler, ha smentito l’affermazione di un politico secondo cui il governo di Castro avrebbe migliorato significativamente la sanità e l’istruzione cubana. Nella Cuba di oggi, i bambini sono istruiti da insegnanti mal pagati in scuole…

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