di REDAZIONE
Il Comune di Sasselo (SV) che ha circa 1.500 abitanti, è il primo Ente locale a statuire gli strumenti per l’esercizio della democrazia diretta, in forma semplice e corretta dal punto di vista della sovranità popolare.
I referendum CHE SONO DELIBERATIVI E NON CONSULTIVI saranno possibili per qualsiasi argomento. Basterà un esiguo numero di firme per indirli, e SARANNO SENZA QUORUM.
È inoltre statuito l’uso del dialetto (o lingua autoctona) nel corso dei lavori del Consiglio comunale. Qui di seguito l’articolo relativo estrapolato dallo Statuto approvato ieri 20 Gennaio 2012: ART.16 — USO DEL DIALETTO 1.Durante le sedute consiliari, di commissione e di giunta è consentito l’uso del dialetto sassellese. 2.Il componente degli organi collegiali indicati al 1° comma che intenda esprimersi in dialetto dovrà assicurarsi che il dialetto stesso sia compreso da tutti gli astanti ed in particolare dall’ufficiale verbalizzante.
TITOLO II ISTITUTI DI PART
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